👂ascolto 👄 parlo ✍️scrivo
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Pensate ai dialetti: o le doppie non ci sono proprio, tipo "pala" per "palla"... oppure ce ne sono dappertutto, anche all'inizio: "ppane", "ttavolo".
Questo vuol dire che il bambino, prima ancora di sapere cos'è una "doppia scritta", ha già nella testa il suono del suo parlato.
Quindi che facciamo?
Non partiamo dalla regola, partiamo dal corpo.
Prova:
Metti la mano sulla pancia e dici:
1. "pala" → senti un colpetto solo
2. "palla"→ senti il colpetto che si raddoppia, più forte. Il diaframma lavora di più. La lingua batte due volte.
Ecco, quella è la doppia. Non è "una L in più sulla carta". È un suono più lungo, più teso, più forte.
PP - SS - TT - LL... tutte uguali.
Prima le sentiamo nel corpo, poi le riconosciamo nell'orecchio, poi le vediamo scritte.
Attraverso il corpo abbiamo tutti gli strumenti per capire davvero le regole ortografiche dopo. Altrimenti la regola "la doppia si scrive con due lettere" resta solo un'informazione che si comprende al momento ma poi non si memorizza.
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