Non è sempre colpa della b e della d 🔁
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Le lettere speculari non sono solo b e d: il vero problema è l’orientamento
Se un bambino inverte la b con la d diciamo subito: "eh, sono speculari".
E ci fermiamo lì.
Ma se inverte anche la p, q, n, s, a, e... allora forse il problema non sono quelle 2 lettere.
Ci si allarma subito pensando a qualche difficoltà di apprendimento.
Il problema invece è l’orientamento.
Fino a una certa età il cervello dei bambini non ha ancora stabilizzato destra e sinistra e finché il corpo non sa dove sta la sua destra e la sua sinistra, anche la lettera non saprà mai da che parte deve "guardare".
Di solito nei libri e nelle schede troviamo solo b e d messe una di fronte all’altra.
Come se fossero le uniche "colpevoli".
Ma guardiamo le lettere in tutti i caratteri.
Quasi tutte le lettere hanno un verso, una direzione.
Le uniche davvero simmetriche sono poche, come per esempio: i, o, x, H, A...
Tutte le altre no: o sono verso sinistra Z o verso destra N
Non accade per distrazione o per pigrizia, si tratta solamente di sviluppo, di maturazione.
Prima di leggere e scrivere il bambino deve:
Conoscere il proprio corpo: dov’è la mia destra e la mia sinistra?
Orientarsi nello spazio: sopra, sotto, davanti, dietro...
Trasferire questo "verso" sulla carta.
Se saltiamo il punto 1 e 2, e andiamo diretti alle schede di b e d, è normale che l’errore ritorni.
Se volete approfondire, sapete dove trovarmi.
L'importante è che pure questo articolo riesca a farvi riflettere e a cambiare un po' di schemi mentali.
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