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Sondaggio 

Letto-scrittura: 

Metodo Classico? ✔️

Metodo che integra il Corpo? ✔️

 Votate voi! 🗳️


Ciao a tutti!  

Avete visto l'ultimo reel sulle doppie? 

1300 visualizzazioni! 

Grazie di cuore ❤️ Mi avete dato una carica pazzesca.


Visto che vi è piaciuto, oggi voglio aprire con voi una riflessione importante: come iniziamo la letto-scrittura. 

Perché questa è la base di tutto: se il bambino parte con il piede giusto, poi leggere e scrivere diventa un piacere. Se invece parte in difficoltà... si porta dietro la fatica per anni e si strutturano quelle difficoltà di apprendimento che si potevano evitare 

🔎osa volete trovare sui libri di testo?📘

1. IL METODO CLASSICO

Quello che conosciamo tutti e che troviamo sulla maggior parte dei libri di testo.  

Parte dalla lettera, si presenta con un concetto e un'immagine: "I d'insalata...".

Poi si passa alle schede: cerchia la sillaba, completa la parola, unisci.  

È un percorso graduale, sillaba per sillaba, molto strutturato.

Pro: è chiaro, ordinato, dà sicurezza sia ai bambini che ai genitori.

Tutti sappiamo dove siamo arrivati e da subito delle regole precise.  

Contro: a volte il percorso è molto lungo e astratto. Il bambino impara la lettera ma non "sente" il suono e rischiamo che diventi un esercizio meccanico e non un'esperienza.

2. METODO OLISTICO: CON IL CORPO COME STRUMENTO DI APPRENDIMENTO 

È quello che ho strutturato e sperimentato negli anni.  

Qui si parte dall'esperienza: prima il corpo, poi la mente, poi la lettera.

Esempio con le doppie: prima i bambini mettono la mano sulla pancia e sentono la spinta col diaframma. Vivono la  differenza fra "paLa" e "paLLa".  

Usiamo la 🎼 *manogramma* 🖐️: ogni dito è una sillaba...(e altro ancora....). 

Solo dopo, quando il corpo ha già memorizzato, arriviamo al segno grafico.

Pro: i bimbi ricordano di più perché hanno vissuto l'esperienza del suono. C'è meno fatica e più divertimento. La metacognizione entra dalla porta principale: il bambino capisce 'perché si scrive così'.  

Contro: richiede più tempo di preparazione e serve cambiare mentalità. Come insegnanti non possiamo andare "col pilota automatico", dobbiamo creare, inventare, adattare.

Torno sull'argomento Zona Grigia: ci sono strategie per affrontare situazioni più impegnative, ma la continua elaborazione mi ha portato ad applicare stesse metodologie con tutti. Perché poi tutto sommato ciò che agevola chi ha specifiche difficoltà, può essere utile per tutti gli altri. 

Come ho già fatto l'esempio con le barriere architettoniche: una rampa di scale può essere una barriera per pochi, ma una pedana può diventare più comoda anche per tutti gli altri. 

E voi cosa ne pensate?

Qual è la strada che preferireste trovare sui libri di testo dei vostri figli?  

Voi a casa o in classe cosa usate? Avete notato differenze tra un metodo e l'altro?


Per me non esiste "il metodo giusto" in assoluto. 

Esiste il metodo giusto per quel bambino, in quel momento.  

Ma mi piacerebbe davvero sapere la vostra opinione qui nei commenti 💬





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